<.PIeces of me.>
< Shards of me >
Blogger: 58aiegil
il nulla visto dagli occhi di nessuno
i'm a fountain of blood in the shape of a girl [Bjork__Bachelorette]

arcano è tutto fuorché il nostro dolore

post coitum
omne animal triste

i'm just emotionally undone
[magic doors___Portishead]


"if i show you the roses would you follow and go?"
< Portami con te se vuoi>




per il banner ringrazio tantissimo diabolika6: troppo gentile davvero^_^








questo è il banner dell'altro blog -adesso in pausa- che vi invito comunque a visitare^^ un ringrazimento particolare va a Godiva che ha realizzato per noi il banner! grasssie tesoro!



< Pieces of my heart >
Mi piaci silenziosa, perché sei come assente mi senti da lontano e la mia voce non ti tocca. Par quasi che i tuoi occhi siano volati via ed è come se un bacio ti chiudesse la bocca. Tutte le cose sono colme della mia anima e tu da loro emergi, colma d'anima mia. Farfalla di sogno, assomigli alla mia anima ed assomigli alla parola malinconia. Mi piaci silenziosa, quando sembri distante. E sembri lamentarti, tubante farfalla. E mi senti da lontano e la mia voce non ti arriva: lascia che il tuo silenzio sia il mio silenzio stesso. Lascia che il tuo silenzio sia anche il mio parlarti, lucido come fiamma, semplice come anello. Tu sei come la notte, taciturna e stellata. Di stella è il tuo silenzio, così lontano e semplice. Mi piaci silenziosa perché sei come assente. Distante e dolorosa come se fossi morta. Basta allora un sorriso, una parola basta. E sono lieto, lieto che questo non sia vero. Pablo NERUDA

per un istante d'estasi paghiamo in angoscia una misura esatta e trepidante proporzionata all'estasi. per un attimo diletto, compensi amari d'anni, centesimi strappati con dolore, scrigni pieni di lacrime. E. Dickinson

mi piace un volto d'agonia perchè so che è sincero. l'uomo non può contraffare lo spasimo né simulare il rantolo./ gli occhi si fanno vitrei ed è la morte. impossibile fingere, le perle di sudore sulla fronte infilate dalla sommessa agonia. E. Dickinson

L'Incertezza - è più Ostile della Morte - La Morte - per quanto sia Vasta, È solo Morte, e non può aumentare - L'Incertezza - non si conclude - Ma perisce - per vivere di nuovo - Ma solo di nuovo per morire - Annichilazione - cromata di fresco Con l'Immortalità -

Di Asse in Asse avanzavo Un lento e circospetto cammino sopra il capo le stelle Intorno ai Piedi il Mare - Sapevo soltanto che il prossimo passo Poteva essere l'ultimo - Ciò mi dava quell'incerta andatura Che alcuni chiamano Esperienza


You close my eyes and soothe my ears
You heal my wounds and dry my tears
On the inside of this marble house I grow
And the seeds I sow will grow up prisoners too

The moment we believe that we have never met
Another kind of love it's easy to forget
When we are all alone then we do both agree
We have a thing in common this was meant to be

The Knife_ Marble House

al mondo di fuori
torniamo inchiodati alla fuga

Come glielo dici, a un uomo così, che adesso sono io che voglio insegnargli una cosa e tra le sue carezze voglio fargli capire che il destino non è una catena ma un volo, e se ancora avesse voglia di vivere davvero potrebbe farlo, e se solo avesse voglia di me potrebbe riavere mille notti come questa invece di quell'unica orribile a cui va incontro, solo perchè lei lo aspetta, la notte orrenda, e da anni lo chiama.
come glielo dici ad un uomo così che diventare un assassino non servirà a nulla e a nulla serivrà quel sangue e quel dolore, è solo un modo di correre a perdifiato verso la fine, quando il tempo e il mondo per non far finire nulla sono qui ad aspettarci, e a chiamarci, se solo sapessimo ascoltarli, se solo lui potesse davvero, davvero, ASCOLTARMI.
come glielo dici ad un uomo così che ti sta perdendo?

Alessandro Baricco, Oceano Mare

siamo evasori del corpo
nascosti nelle grida
risate di vetro
di cene composte

siamo condannati dell'anima

[versi tratti da una splendida poesia dell'amico JMARX! grazie mille di avermeli concessi]

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< giovedì, 14 agosto 2008 >

°With a palm full of stars

I throw them like dice

Repeatedly

I shake them like dice

And throw them on the table

Repeatedly

Repeatedly

Until the desired constellation appears°

 

Chiedere al vento

Le risposte

Sintonizzandolo

Sulle subliminali frequenze

Di questa mente ingannevole

E cercare nella voce

Delle foglie

Il significato del vuoto_

 

Nel lento divenire

Di un autunno penoso

Ho solo fruscii

Da collezionare in bauli

Riposti nell’anticamera

Del subconscio_

 

Rigirando le stelle

Ed ingannando il cielo

Riesco ad inventare

Un filo da tessere

Per ricoprirti

Di un calore appassito_

 

Aspettando le parole

Negate

Ho annegato le ore

In pozze stagnanti

Di uno statico movimento

Mentre si sciolgono

Le corone dei secondi_

 

In quel vellutato oceano

Dei nostri corpi disillusi

Anche i sogni fuggono

Cercando cieli più ampi

E vedute prospettiche

Mentre noi anneghiamo

Nel buio di un’ombra_

 

350496574eed6a23faf8f763d749e242*from web

[on air: desired constellation by Bjork from Medulla]



Inciso da 58aiegil .::. alle ore 11:14 .::. commenti (12)
< giovedì, 31 luglio 2008 >

Mi trattengo

Dall’introdurre nella tua casa

Lacrime salate che sanno

Di viaggio ed attesa

 

Nei piccoli angoli

Di incomprensione

Risveglio quel baratro

Che giace sepolto

Sotto un gomito ritorto

 

La mia im_perfezione

Attira l’obliquo volo

Della tua lingua

Che accoglie a grammi

La mia pelle avida

Di saperti lavico

 

Le ore si contano

Nell’urgenza di possedere

Qualcosa che ripagherà il vuoto

Sapendo di restare

Con una pendenza in negativo

Mentre l’investimento svanisce

 

Bilance sbilenche

Nella stiva della mia casa

Ne ho collezionate

A migliaia

 

Ogni volta rimpolpate

Da silenzi eloquenti

Ed equivoche parole

Per spiegare la solitudine

 

Ma dimmi

Sei mai riuscito

A vedere un lampo negli occhi

Che supplicavano di restare_

 

Ho solamente fretta

Di ingoiare quello che riesci a darmi

Senza ascoltare sapori

Né leccare suoni

 

Ho solo voglia

Di stritolare le tue scapole

In un abbraccio che sembra l’ultimo

Ma si rinnova promettente

Per poi saperti solcato

Da un'altra donna_

 

Sono indifesa

Di fronte all’impotenza

Ma la mia risata

Aiuta a scacciare i demoni

E rido del tuo sentirti solo

Mentre ti mescoli

Carne su carne_

 

Le irregolarità

Della codardia

Finiranno per farmi impazzire

O forse assumerò solo

Nostalgiche note

Per ricordare la verità_

 

9442489*from web

[on air Telefon Tel Aviv___Bubble and Spike]



Inciso da 58aiegil .::. alle ore 19:34 .::. commenti (12)
< mercoledì, 23 luglio 2008 >
Titolo: banchetto

Una fotografia sbiadita

Quelle mani accarezzate dalla voce

Che incantava la certezza

Di una fine prematura_

 

La commedia dell’impossibile

Si snoda fra le dita che corrono

Sulla tavola imbandita

Di un cibo scaduto_

 

Tutto è perfetto

Nella recita di quel silenzio

Mentre l’odio gocciola dagli occhi

E leccarlo mi avvelena_

 

Solo un modo per tenerti vicino

Incollato alla mia carne

E avvinto nelle ossa fragili

Sotto il peso di una danza stanca_

 

E sentirci uno

Nell’apice di una scalata

Che svetta nella notte

Fra le urla che reprimo

Per non spaventare le stelle

Mentre la luna

_lo sento_

Mi opprime gli occhi

 

Era lenta

La crocifissione delle mie vertebre

Che una per una

Ascoltavano quel ticchettio

Prepotente di un sole che arriva_

 

Sentire sui piedi

Un fango sempre più spesso

Che a scrostarlo

Mi scortico i pensieri

 

Mentre il mio fiato regala

L’ultima orma

Di una presenza scomoda

A quella porta che si è chiusa per sempre_

 

Dalla pioggia impariamo

Il rumore delle lacrime

E dai treni

Il lento disgiungersi dei corpi_

 

dyn003_original_500_486_pjpeg_2512616_ac01ba33080733c29892a189fa28fbc4*from web



Inciso da 58aiegil .::. alle ore 18:54 .::. commenti (12)
< domenica, 15 giugno 2008 >
Titolo:

° When I have tried to find the words

To describe this sense absurd

Try to resist my thoughts but I can't lie°

 

[Magic Doors___Portishead]

 

Una collana.

Di parole.

E con le perle delle lacrime.

Regalamela sulle tue bellissime dita.

Ed avrò paura a toccare quelle sillabe che sanno di fiato e di respiro.

Nessuno conosce il rumore dei fiori.

E l’urlo di una foglia che cade.

Mentre calpesto troppe formiche passeggiando sui miei pensieri.

 

Ho questa fissazione di collezionare.

Di raccogliere e conservare.

E poi io amo le parole.

Regalami quello che avresti voluto dirmi.

Tutto quello che hai lentamente soffocato nei polmoni.

Guarda quel cielo pesante.

E pensa com’era leggero posarmi sulla tua mano.

Raccogliermi sul tuo ventre.

 

Pronta.

In attesa.

Di averti per sempre.

Perché quell’attimo.

Quei minuti in cui trovavi rifugio dentro me erano la mia eternità.

Me la sono cucita addosso.

Ricamata coi fili più preziosi.

Sciogliendo i nodi dei capelli e delle paure.

Legandomi ogni battito di ciglia allo sterno.

 

Soffocando l’ansia di una perdita.

E abortendo tutte le volte che volevo dirti ti amo.

Conservarti dopo il piacere.

Fermo.immobile.inchiodato e orgasmicamente crocifisso alle mie ossa.

Con chiodi che sanno di sconfitta e disperazione.

Sempre su quell’altalena che ti sbatte il vento in faccia.

Come se godendo dell’aria trovassi la soluzione all’enigma del respiro.

Respirami sulla pelle di lei.

Baciami su una bocca diversa.

 

Mescolami in un nuovo corpo.

Aggiungi un filo di mascara.

Miscela la malinconia.

E non dimenticare l’amore. Il mio.


1c614982fc36edee4f27c37e7411a51f*from web



Inciso da 58aiegil .::. alle ore 11:08 .::. commenti (23)
< giovedì, 12 giugno 2008 >
Titolo:

°Now I have
Been slightly shy
And I can smell a pinch of hope
To almost have allowed once fingers
To stroke
The fingers I was given to touch with
But careful, careful
There lies my passion, hidden
There lies my love
I'll hide it under a blanket
Lull it to sleep°

[Hidden Place___Bjork]

Nel giro del sole, costeggiando i suoi contorni roventi, sono scivolata lentamente dal mio cielo fittizio.
Mi ritrovo fra mani sconosciute. A guardarmi gli occhi in un nuovo specchietto retrovisore.
Io mi impegno. Giuro che mi impegno. Ho il migliore sorriso.
Un trucco bellissimo. E anche il cuore interrompe la malinconia.
Non permetterò alla nostalgia di rovinarmi ancora gli sguardi.

Dalla pelle riemerge la speranza. Tutto sembra svegliarsi.
Con la lentezza di un letargo lunghissimo. E il senso di non appartenere a niente di ciò che mi circonda.

E non sento le spine. Ma ci sono.
E di nuovo osservo una parodia stupida consumarmi il sangue.
Di nuovo estranea. Di nuovo fingere.
Riporre il cervello in un cassetto.
Il cuore in quello accanto.
Solo perché magari un giorno mi torneranno utili.
E non voglio perderli.
Che poi alla fine me li tolgo prima di uscire.
E li rimetto appena tornata a casa.
Sono diventata brava in questa vivisezione dell’anima.
Maestra nel dissimulare come questo maledetto ruolo di velina sorridente mi va stretto. Ma è questo che tutti sembrano volere.
E lo offro. Al meglio del mio peggio. Finché non torno a casa.
Sola. Come sempre.
Col sollievo che adesso nessuno può dirmi di stare zitta.
Col sollievo di non sentirmi strana.
Col sollievo di poter pensare a quando parlavo con te e non mi sentivo pazza.

Ma tutto va a rotoli. E sei un chiodo fisso.
Nulla permetterà di cancellarti.
Tutto è estraneo mentre tu eri casa.
Stretta. Sbagliata. Insufficiente e pericolante spesso.
Ma casa.
Appartenenza. Com-passione. Silenzio. Tu.

585996*from web



Inciso da 58aiegil .::. alle ore 23:22 .::. commenti (25)
< venerdì, 30 maggio 2008 >
Titolo:

*I pensieri sono schiavi
di un volo senza ali
ancorato ad un porto deserto

Coltivo asfissiati desideri
sulla carne incisa del tuo odore
_sublime tormento_

Ho dimenticato il sapore
dei miei passi
liberi sulla terra

Ed infine tu sei ovunque*

[Frase finale tratta dalla canzone Meduse e tappeti dei Verdena]

1196354233*from web



Inciso da 58aiegil .::. alle ore 11:39 .::. commenti (9)
< giovedì, 29 maggio 2008 >
Titolo:

*Non ho parole
da regalarti
nè sogni
da prendere in prestito

Mi hai rubato
il sonno e le ore
che spreco
in un inutile sospiro

Un guscio avvizzito
per un frutto marcio
è la mia anima spoglia
frustrata da questa sconfitta

A volte mi chiedo
com'è stato morire
lentamente recitando
il tuo nome a memoria*

300832[1]*from web



Inciso da 58aiegil .::. alle ore 08:23 .::. commenti (16)
< lunedì, 26 maggio 2008 >
Titolo:

*Sei solo ricordo
_fango di memoria condannata a ripetersi_
inutile pianto a riempirmi la bocca

Sei peccato di avidità
nel mio tentativo di sfiorare
un'anima rappresa nel dolore

Ed infine sconfitta che mi sbuccia le ginocchia
mentre prego i fantasmi di darmi tregua
nel nuovo solstizio*

1185564961

@Patrick Joret 2007



Inciso da 58aiegil .::. alle ore 10:34 .::. commenti (27)
< sabato, 24 maggio 2008 >
Titolo:

*E' un attimo
prima dell'esplosione
che senti bruciarti la carne di dolore

Un attimo soltanto
una lacrima
un pensiero

La sconfitta con la perfetta puntualità
tormenta i sorrisi inventati
e distrugge i pastelli dipinti

Ed è in quell'attimo
che ancora ti amo
col nome stropicciato sulla lingua

Le stelle cadono
dal mio cielo di cartapesta
mentre la tempesta violenta gli argini*

somekindofstranger2

*from web



Inciso da 58aiegil .::. alle ore 09:49 .::. commenti (13)
< martedì, 20 maggio 2008 >
Titolo:

 *Bruma ti espandi
nel silenzio
di un pensiero sopito

Leggero fruscio
di sentimenti trascorsi
riemergi fra le onde
del mio solitario piacere

Increspatura degli occhi
ti disegni solco profondo
sulla mente appena distesa*

422*foto di Marina An



Inciso da 58aiegil .::. alle ore 08:57 .::. commenti (17)


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